VOCI di DONNE & TERRA
Un viaggio tra letture, corpo e natura per risvegliare la propria voce.
La notte tra il 30 aprile e il 1° maggio è conosciuta anche come Notte di Valpurga (in tedesco Walpurgisnacht), una tradizione antichissima diffusa soprattutto nel Nord e Centro Europa.
È spesso chiamata anche “notte delle streghe” perché, secondo il folklore, era il momento in cui le streghe si radunavano per celebrare rituali e sabba.
Prima del cristianesimo, questa notte segnava: il passaggio pieno nella stagione della vita, della luce, dell’espansione; era un momento di forte energia naturale e fertilità.
Storicamente, le donne considerate “streghe” erano spesso persone marginalizzate o non conformi alle norme sociali e venivano riconosciute nelle donne indipendenti, nelle donne ‘scomode’, nelle guaritrici e levatrici, che erano esperte di erbe e medicina naturale. Considerate le custodi di conoscenze tramandate oralmente temute proprio per il loro sapere.
Donne che avevano una voce.
Oggi la Notte di Valpurga è vissuta in modo diverso: è la notte in cui si celebra la primavera, la rinascita, la notte in cui ci si connette con la Natura e simboleggia la libertà femminile e la riscoperta del sapere antico.
Questo percorso di 3 INCONTRI sceglie di nascere giovedì 30 aprile, in risonanza con l’energia antica e potente della notte di Walpurga, in uno spazio dedicato al ritorno: al corpo, alla natura, al cerchio delle donne.
Un incontro per ritrovarsi in cerchio come le donne del passato ci hanno insegnato.
Un cerchio per riconoscersi e ricordare quel sapere antico, che vive nelle nostre radici, nelle mani, nell’ascolto profondo.
Ad ogni appuntamento ci lasceremo guidare dalle parole di libri che parlano al femminile — La femminanza, Storie di donne selvagge, La mano che cura — attraversandoli insieme, come mappe interiori.
Dalla lettura nasceranno pratiche di ascolto, movimento, meditazione e bagni di suono e CACAO, proposte da Azzurra Pettorossi.
Ci apriremo alla natura, riscoprendone il linguaggio e la medicina, accompagnate da Letizia Carducci, che ci farà conoscere delle erbe, nutrendoci con i suoi spuntini prelibati come momento di convivialità.
Ogni serata sarà intrecciata ai sensi attraverso le infusioni scelte da Elena Rasulo, che abbinerà ad ogni lettura un tè, come filo sottile tra parola e corpo.
Un cerchio per tornare a sentire.
Un cerchio per condividere.
Un cerchio per risvegliare ciò che da sempre ci appartiene.
PERCHÈ PARTECIPARE
Per ritornare all’idea delle cerchie di donne, della sorellanza come legame non solo di sangue, ma anche di cuore; per comprendere anche quei rapporti, a volte più complessi e riconoscere la forza che nasce, quando le donne sono unite, in cerchio. Per riconnettersi alla natura riconoscendo le erbe ed i benefici, per ritornare a credere nel nostro sentire e nella nostra capacità di guarire, spostandoci dal significato di “guarigione” come qualcosa da aggiustare arrivando all’idea invece di qualcosa da incontrare. Qui è quando la guarigione diventa uno spazio di accoglienza, in cui non si cerca di cambiare ciò che siamo, ma di entrare in relazione profonda con ciò che sentiamo, senza giudizio permettendo alla vita di muoversi e trasformarsi naturalmente.
LIBRI
Non serve aver letto anticipatamente i testi, saranno utilizzati degli estratti senza rivelarne la conclusione per permettere a chi lo desidera di effettuare la lettura completa in autonomia.
Sarà utilizzato un singolo libro per ognuno degli incontri.
La Femminanza // Antonella Mollicone
Storie di Donne Selvagge // Clarissa Pinkola Estés
La Mano che cura // Lina Maria Parra Ochoa
Informazioni
- DOVE: in un casolare in campagna ad Appignano (8 km da Macerata)
- QUANDO: Giovedì 30 Aprile // 04 Giugno // 02 Luglio
- A CHE ORA: dalle 20.30 alle 22.00
- PARTECIPANTI: massimo 10 partecipanti
- QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 3 INCONTRI 90 EURO / INCONTRO SINGOLO 40 Euro

